L’immagine mostra l’orientamento dei diversi segmenti corporei  durante la locomozione nell’uomo (grazie a marker posizionati  sulle diverse articolazioni) Il piano di Francoforte (passante per l’orbita e il meato  acustico) è evidenziato dal segmento trasversale superiore  segnato in rosso. Si nota che esso viene mantenuto  quasi orizzontale.

Tra i diversi motivi uno principale è il mantenimento della stabilizzazione dello sguardo, perché esso porta le informazioni principali di anticipazione del movimento. In altre parole se si mantiene il più possibile la stabilità dell’immagine visiva, maggiori e precise sono le informazioni visive che il SNC può elaborare per emettere i comandi motori efficaci per esempio nel evitare di mettere il piede in una buca ecc…

 

In campo visuo-posturale, proviamo a pensare cosa succede se la funzione visiva del soggetto non è in equilibrio o l’occhiale che porta non è corretto perché la prescrizione si è modificata o le centrature non sono giuste o la forma della montatura vincola l’espressione motoria adattando la testa già in statica…. cambieranno gli schemi motori di deambulazione adattandosi al problema visivo già presente. Ecco l’importanza dei test visuo-posturali per valutare la qualità ed efficienza della funzione visuo-posturale.

 

Ancora una volta il lavoro multidisciplinare è fondamentale perché il sistema lavora in sinergia adattando le diverse entrate verso la funzione di un sistema che diviene principale in funzione dello scopo che ci siamo prefissati, per es. camminare, correre, prendere un oggetto, masticare sdraiati sul divano ecc.

fonte: Pozzo T. et Al. head stabilization during various locomotors task in human. Exp brain Res 1990