Diverse sono le ricerche* che hanno dimostrato il legame tra difficoltà della visione e insorgenza di dolori dei muscoli cervicali.

 

Problemi visivi infatti sono promotori di aumento della tensione muscolare, noti sono gli effetti diretti sui muscoli trapezi superiori, m. splenio, m. massetere,…

 

Vediamo qualche interessante conferma

 

art_occhio_dolori_cervicali

Nel campo della Medicina del Lavoro sono stati svolti diverse ricerche atte a valutare il tipo di relazione che lega la funzione visiva, l’ergonomia e i disturbi muscolo scheletrici.

 

Per esempio, quando la funzione di convergenza e di messa a fuoco (accomodativa) viene “stressata” da una prolungata fissazione da vicino, la tensione muscolare aumenta non solo a livello del sistema visivo (Ebenholtz, S. 1992)[40]; (Rosenfield M, Ciuffreda KJ, et Al. 1990)[41], ma può essere riscontrabile anche nei muscoli della colonna vertebrale ovvero nel sistema che integra l’OCG (cfr. CAP 1).

 

Lie I. & Watten R. (1987)[42] hanno dimostrato che le compensazioni oculomotorie di convergenza, eteroforia e difetti di refrazione costituiscono uno stress visivo che induce un aumento del tono nei muscoli funzionalmente correlati a livello della testa, collo e spalle. Hanno riportano i loro esperimenti sulla tensione muscolare a livello dei muscoli del collo indotta dal sistema visivo.

Hanno valutato elettromiograficamente (EMG) sei diversi muscoli nella regione della testa, del collo e della spalla (mm. Frontale, massetere, deltoide, trapezio superiore e medio, splenio) durante un compito di discriminazione visiva.

Le risposte accomodative e di convergenza sono state variate modificando la distanza di fissazione in combinazione con l’applicazione di lenti negative (che richiedono accomodazione) e prismi a base esterna che richiedono un aumento della convergenza oculare e un adattamento della risposta eteroforica. Hanno dimostrato che l’EMG aumenta in funzione della risposta accomodativa e della convergenza.

Inoltre hanno documentato che l’EMG diminuisce quando le correzioni ergonomiche e visive sono state sostituite da quelle più appropriate. Si prevede quindi che la correzione dei difetti visivi riduca l’EMG dei muscoli della testa, del collo, delle spalle e della parte superiore della schiena.

art acc e dolori cervicali

Richter HO et Al. (2011)[43] hanno studiato un campione di 3971 (73% uomini, età media 38.1 ds 10.7) videoterminalisti che lavorano almeno un’ora al giorno su display. Le misure sono state ottenute tramite un sondaggio auto-somministrato in combinazione con un esame visivo. Il fattore di rischio più influente per i sintomi a livello collo e area scapolare erano i sintomi oculari e viceversa (p <0,0001). Sia soggetti con occhiali in combinazione con una acuità visiva non adeguatamente corretta (p < 0,01), sia soggetti con anomalie nelle funzione delle vergenze (p < 0,05), erano associati ad un aumento del rischio di sviluppare un aumento dei sintomi del collo e area scapolare.

Le conclusioni riportano che i risultati supportano l’ipotesi che postula che l’interazione dei sintomi occhio-collo e area scapolare possano essere dovuti proprio ad un legame funzionale da e tra i muscoli dell’area occhio-collo e scapola.

 

[…]continua…

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* Estratto dal libro: LINK – Giannelli L. Moro G.: “Clinica visuo posturale” Ed Medical Books. 2019